HomeGrossetoCronacaIl rilancio di Palazzo Cosimini. Ecco la ’Fiera della Gentilezza’Domenica il primo degli eventi pensati per ’riconsegnare’ lo spazio alla città e ai cittadini. Maria Pia Marsili: "Deve tornare ad essere un luogo da vivere tutti insieme". Musica, drink e giochi.Maria Pia Marsili, Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Sergio Pagliarin durante la presentazione di ieri della ’Fiera della Gentilezza’ di domenicaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Non è soltanto una grande opera di architettura. E’ uno spazio della città, uno spazio che appartiene alla memoria di Grosseto e che deve tornare ad essere un luogo da vivere, da condividere e da far vivere".

E’ con queste parole che Maria Pia Marsili ’dipinge’ il valore di Palazzo Cosimini, raccontando il ’progetto di riqualificazione’ in atto, che sarà aperto dalla festa di domenica, la ’Fiera della Gentilezza’. Maria Pia Marsili, componente del direttivo della neonata ’Associazione Cosimini’, è figlia dell’ingegner Lamberto Marsili, che "ricevette – ricorda – da Odoardo Tasselli e da Enrico Pagliarin, all’epoca legali rappresentanti della Società Cosimini, l’incarico di progettista delle strutture in cemento armato e di direttore dei lavori" e, insieme a Sergio Pagliarin, presidente dell’Associazione Cosimini e figlio di Enrico, ieri, nella Sala consiliare del Comune di Grosseto, ha presentato la grande festa, in programma domenica: tante iniziative "per ripartire", per far sì che questo palazzo si riappropri della sua identità, ovvero "una città nella città, con spazi, gallerie capaci di creare la vita". "In questi anni – ha spiegato Maria Pia Marsili – ci sono state fasi di degrado, ma il condominio ha cercato di reagire. Il ’Cosimini’ merita un progetto di riqualificazione e, per questo, c’è bisogno di tutti". "Palazzo Cosimini – ha precisato – nasce tra il 1970 e il 1978 dall’idea progettuale dell’architetto Ludovico Quaroni, per la parte architettonica, e degli ingegneri Franca Farina e Umberto Fazio per le strutture in cemento armato". "Domenica – ha sottolineato il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha ringraziato anche la senatrice Francesca Scopelliti, sostenitrice di questo progetto, e l’assessore comunale Riccardo Megale, in linea con quanto porta avanti l’associazione – questo luogo tornerà ad aprirsi alla cittadinanza. Ci saranno eventi capaci di coinvolgere la città".