HomeForlìCronaca’Chiamati a Risorgere’: incontri, rievocazioni e musicaAl via venerdì (fino al 27) la prima edizione della manifestazione che mette insieme approfondimenti storici e intrattenimentoLe associazioni che hanno promosso l’iniziativa, insieme agli assessori coinvolti (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Risorgimento esce dai libri e invade il centro storico. Dall’11 al 27 settembre Forlì ospiterà la prima edizione del festival ‘Il Risorgimento appartiene a tutti noi. Forlì 2026. Chiamati a Risorgere!’. "L’obiettivo è creare un evento ricorsivo e coinvolgere la popolazione – spiega Enrico Pieri, coordinatore dell’iniziativa e consigliere comunale della civica Forlì Cambia –. Il festival vuole attualizzare i valori di fratellanza e uguaglianza, i princìpi e le grandi personalità del Risorgimento". A promuovere la manifestazione sono l’Associazione Giorgina Craufurd Saffi, l’Associazione nazionale veterani e reduci garibaldini (Anvrg) e l’Associazione Mozart Italia, con la collaborazione di numerose realtà locali.

"Il primo appuntamento – sottolinea Maurizio Casadei, presidente di Anvrg – è in calendario venerdì 11 alle 20 in sala Randi (via delle Torri 13), con il convegno ‘Il Risorgimento: una storia ancora tutta da riscoprire’: tra i relatori Giorgio Sangiorgi, storico del cinema. Venerdì 18, dalle 20 nel salone comunale, si terrà l’incontro ‘Oltre la camicia rossa: i valori garibaldini nel XXI secolo’ con il professore Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria di Cesenatico. A chiudere il ciclo sarà, venerdì 25, ‘Garibaldi e Mazzini due facce della stessa medaglia’ insieme a Pietro Caruso, direttore del ‘Pensiero mazziniano’ e Luigi Ascanio, presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano".