HomeMacerataCronaca"Via Risorgimento sarà messa in sicurezza"Il Comune ha deciso di incaricare un professionista per capire come sbloccare il caso dell’immobile abbandonato da un decennioIl sindaco Emanuele PepaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTroppo tempo è passato, più di dieci anni, ed è arrivato il momento di trovare una soluzione definitiva al problema della sicurezza dell’immobile privato di via Risorgimento, a Castelnuovo di Recanati. Una vicenda che si trascina da anni tra provvedimenti amministrativi, ricorsi e passaggi nelle aule della giustizia amministrativa e che, nel frattempo, continua ad avere pesanti conseguenze sulla vita quotidiana dei residenti del quartiere. Il sindaco, Emanuele Pepa, ricorda come la questione sia arrivata fino al Tar e, successivamente, al Consiglio di Stato, senza che i proprietari ottenessero una sentenza favorevole.

Nel quartiere, intanto, le criticità si sono moltiplicate: dalle infiltrazioni provocate dalle condizioni del tetto alla presenza di ratti, fino alla caduta di elementi dell’edificio. Dopo oltre un decennio, la situazione appare sempre più difficile da tollerare per chi vive nella zona e si trova quotidianamente a convivere con un cantiere mai concluso e con una struttura che continua a occupare e condizionare lo spazio pubblico. Lo stesso Pepa riconosce che non è più possibile lasciare la situazione in questo stato. Da una parte c’è una proprietà privata che continua a rivendicare le proprie ragioni, dall’altra un intero quartiere che chiede sicurezza e la soluzione di un problema ormai diventato insostenibile.