HomeArezzoCronacaStia capitale del ferro battuto . Scultori da tutto il mondo in piazza la forgiatura dal vivoOggi l’inaugurazione ufficiale, con lavori di forgiatura, museo, memoria e musica per aprire la tre giorni. Tra le novità di questo Cinquantesimo c’è il nuovo percorso d’arte diffuso con opere realizzate negli anni.Per tre giorni il centro storico sarà animato da forgiatura dal vivo, incontri, arte contemporanea, laboratori e musicaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl fuoco torna ad accendersi a Stia e con lui una storia che da mezzo secolo ha fatto del borgo casentinese un punto di riferimento per l’arte del ferro battuto. Oggi prende il via il cinquantesimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, tre giorni nei quali il paese tornerà a trasformarsi in una fucina a cielo aperto, con maestri e artisti arrivati da 12 Paesi. L’edizione del Cinquantesimo guarda alle origini della manifestazione, nata nel 1976 come Mostra Mercato Nazionale del Ferro Battuto per valorizzare una tradizione profondamente legata al Casentino.

Il programma comincia molto presto, alle 8 in piazza Mazzini, dove i fabbri inizieranno la realizzazione del nuovo cancello d’ingresso dell’area verde della S.T.I.A Academy. Alle 10.30, in piazza Tanucci, l’inaugurazione ufficiale del cinquantesimo con il sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini e i protagonisti della Biennale. Alle 17, al Teatro Comunale, "50 anni di Fuoco… tra incudine e martello" ripercorrerà la storia della manifestazione attraverso le testimonianze dei fabbri che hanno partecipato alle precedenti edizioni.