HomeArezzoCosa FareAl via il cinquantesimo della Biennale europea d’arte fabbrile di StiaVenerdì 4 settembre si accendono le forge: inaugurazione ufficiale, lavorazioni dal vivo, museo, memoria e musica per aprire tre giorni dedicati ai 50 anni della manifestazioneBiennale europea d’arte fabbrile di StiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 2 settembre 2026 – Stia torna a essere la capitale internazionale del ferro battuto. Venerdì 4 settembre prende il via il cinquantesimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, che fino a domenica 6 settembre animerà il borgo del Casentino con forgiatura dal vivo, incontri, arte contemporanea, laboratori, musica e iniziative diffuse. La manifestazione celebra una storia iniziata nel 1976 con la prima Mostra Mercato Nazionale del Ferro Battuto, nata per valorizzare la tradizione secolare della forgiatura nel Casentino. Da allora la manifestazione è cresciuta fino a trasformare periodicamente le strade e le piazze di Stia in una grande fucina a cielo aperto e in un luogo d’incontro per maestri, artisti e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Venerdì 4, giornata inaugurale, comincerà alle 8 in Piazza Mazzini con l’apertura dei lavori dei fabbri che forgeranno dal vivo il nuovo cancello d’ingresso dell’area verde della S.T.I.A. (School Training Iron & Arts) Accademy. L’opera prenderà forma a partire dal disegno vincitore del 10° Concorso Internazionale di Progettazione e Disegno “Pier Luigi della Bordella” della Biennale 2025. Alle 10.30, in Piazza Tanucci, si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione del 50° anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile alla presenza del Sindaco di Pratovecchio Stia Luca Santini e di tutti i protagonisti della Biennale.







