È stato doloso l’incendio che l’8 luglio ha colpito il cantiere della nuova scuola Rodari. Un rogo che ha provocato danni ingenti, ma che non impedirà l’apertura del plesso: gli alunni entreranno nelle nuove aule lunedì 14, primo giorno dell’anno scolastico. La conferma è arrivata durante l’ultima seduta del consiglio comunale, dedicata anche al riconoscimento del debito fuori bilancio per gli interventi urgenti realizzati dopo l’incendio.

La sindaca Ilaria Pagani ha spiegato che gli elementi raccolti convergono sulla natura dolosa. Le indagini dovranno ora chiarire chi sia entrato nel cantiere e abbia appiccato le fiamme. Il punto fermo riguarda la riapertura. "La scuola aprirà, e aprirà in sicurezza", ha ribadito la sindaca. Sono in corso il montaggio degli arredi e le ultime pulizie. Prima dell’ingresso degli studenti sarà il collaudatore, sulla base della documentazione fornita dall’impresa, a verificare l’idoneità degli spazi. Non serviranno quindi sedi alternative o trasferimenti degli alunni.

Resteranno invece fuori uso e isolati la palestra e gli spogliatoi, la parte dell’edificio maggiormente danneggiata dall’incendio. La prima fase dei danni è stata quantificata in 550.170 euro oltre Iva al 10%. Lo stanziamento già deliberato dal Comune arriva a circa 605mila euro. Una somma necessaria per permettere all’impresa di proseguire immediatamente con gli interventi e arrivare alla riapertura della scuola nei tempi previsti. Intanto sono in corso le perizie delle assicurazioni dell’impresa e dell’amministrazione, per stabilire quanto verrà rimborsato.