HomePratoCronacaInfermieri aggrediti in psichiatria. NurSind: “Situazione insostenibile”Il sindacato di categoria lancia l’allarme per le condizioni di lavoro nel reparto Spdc del Santo Stefano. Cesario: “Senza vigilanza, pericoloso ricoverare anche pazienti con profili criminali da ricollocare”Il sindacato degli infermieri chiede più sicurezza per gli operatoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 4 settembre 2026 – “Siamo in un ambiente dedicato alle cure sanitarie, non un penitenziario”. Il NursSind, sindacato delle professioni infermieristiche non usa troppi giri di parole nel definire “insostenibile” l’emergenza sicurezza per il personale in servizio presso l’unità operativa Spdc (Servizio psichiatrico di diagnosi e cura) del Santo Stefano. Il problema è duplice per un reparto da 13 posti letto: “Infortuni quotidiani a danno degli operatori sanitari a seguito di aggressioni fisiche da parte dei degenti: eventi che sono diretta conseguenza di una carenza di organico che non consente la minima prevenzione o manovra di de-escalation in sicurezza”, denuncia il NurSind. Più, “la presenza di autori di reato e soggetti destinati a Rems” (residenze per l’esecuzione di misure di sicurezza): il reparto verrebbe infatti utilizzato in modo “improprio” come struttura sostitutiva o d’attesa per soggetti autori di reato per i quali l’autorità giudiziaria dispone il ricovero, in attesa di collocamento nelle Rems o nell’ambito di misure di sicurezza penali.
Infermieri aggrediti in psichiatria. NurSind: “Situazione insostenibile”
Il sindacato di categoria lancia l’allarme per le condizioni di lavoro nel reparto Spdc del Santo Stefano. Cesario: “Senza vigilanza, pericoloso ricoverare anche pazienti con profili criminali da ricollocare”








