HomeViareggioCronacaIl quesito in riva al mare: “150 metri a testa e con i patini da lago. Questa è sicurezza?”Con una richiesta di parere la Lega dei bagnini interroga le istituzioni. L’atto ha raccolto seicento firme, e l’Asl ha già previsto un incontro. Pezzini: “La nostra costa ha caratteristiche che meritano una riflessione”La Lega dei bagnini interroga le istituzioni sul problema della sicurezza in mareRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciViareggio, 4 settembre 2026 – Centocinquanta metri di fronte mare da sorvegliare in bassa stagione: solo una vista da falco può coprire un così vasto orizzonte, spesso contando su un pattino a remi omologato soltanto per laghi o fiumi. Sono queste le condizioni in cui si trovano ad operare troppi assistenti bagnanti sulle nostre spiagge. Per questo motivo, la Lega bagnini della Versilia lo scorso 26 agosto ha presentato una richiesta di parere, corredata da seicento firme, all’ufficio igiene e sicurezza sul lavoro dell’Asl, all’Inail, al Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri e alla Capitaneria di Porto, per verificare la reale conformità delle attuali condizioni operative con le norme sulla tutela dei lavoratori. La sollecitazione, “che nasce da un’esigenza di sicurezza e prevenzione dei rischi, presupposto alla base di ogni luogo di lavoro”, ha già colto nel segno: “L’Asl si è già attivata fissando un primo incontro di confronto per analizzare la questione”, spiega l’avvocato Tiziano Nicoletti, che insieme all’ingegner Brunello Consorti ha redatto il documento.
Il quesito in riva al mare: “150 metri a testa e con i patini da lago. Questa è sicurezza?”
Con una richiesta di parere la Lega dei bagnini interroga le istituzioni. L’atto ha raccolto seicento firme, e l’Asl ha già previsto un incontro. Pezzini: “La nostra costa ha caratteristiche che meritano una riflessione”







