La notizia più importante del mese di agosto è stata l’ammissione da parte del Tesoro Usa che gli Stati Uniti, come il Giappone dal 1990 al 2020, hanno bisogno di introdurre ufficialmente il controllo della curva dei tassi.
Dico ufficialmente perché in realtà tale meccanismo è già iniziato sotto il precedente ministro del Tesoro Yellen ed è in corso da almeno 5/6 anni in modo non ufficiale.
La notizia evidenzia ancora una volta che il sistema traballa da tutte le parti e che i due principali pilastri del Dollar Standard, Giappone e Stati Uniti, sono ora in strutturale difficoltà nel perseguire le politiche necessarie a evitare una crisi finanziaria globale.
Dopo la crisi del dollaro del 1994, Stati Uniti e Giappone si sono accordati per salvare il sistema di Bretton Wood basato sul Dollar Standard.
L’accordo reggeva sul fatto che il Giappone continuasse a mantenere tassi inferiori a quelli americani e che il surplus finanziario giapponese venisse riciclato sul debito americano tramite il meccanismo dei carry trades, che ovviamente si basano sul fatto che lo yen non si rafforzi contro dollaro.







