HomeMilanoPoliticaComunali a Milano, Sala: “Meglio un candidato condiviso altrimenti primarie a febbraio. Calabresi? Gioca il ruolo del regista, ma è uscito in anticipo”Comunali a Milano, Sala: “Meglio un candidato condiviso altrimenti primarie a febbraio. Calabresi? Gioca il ruolo del regista, ma è uscito in anticipo”Il sindaco poi svela: “Alle prossime politiche voterò Schlein. Prima o poi farò anche la tessera del Pd”. E sulle Regionali dice: “La Lombardia è conquistabile”L’arrivo di Giuseppe Sala alla Festa dell’Unità in corso all’Arci CorvettoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Non c’è fretta. Il sindaco Giuseppe Sala arriva alla Festa dell’Unità all’Arci Corvetto e invita il centrosinistra alla calma sulla scelta del candidato sindaco per le elezioni comunali del 2027. Accolto dal segretario milanese Alessandro Capelli e da quella regionale Silvia Roggiani, il primo cittadino, non iscritto ma da sempre vicino al Pd ha svelato che “Alle politiche voterò Schlein e prima o poi prenderò la tessera”.
Prima e durante il dibattito con il capogruppo dem in Senato Francesco Boccia, Sala prova a dare qualche consiglio alla coalizione progressista, partendo dai tempi: “Sulle amministrative abbiamo una finestra dal 15 aprile al 15 giugno per la data del voto. Io partirei da una riflessione sul timing. I partiti si confronteranno per vedere se c’è una candidatura condivisa e lo faranno in questa fase. Dopodiché, se così non fosse, arriveremo alle primarie. Io penso onestamente che le primarie non siano un dogma ma neanche un tabù. Possono essere una soluzione”.











