| 3 Settembre 2026 19:15 |

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Roma, 3 set. (askanews) – Primo voto in commissione al Senato sulla riforma elettorale. La maggioranza ha approvato oggi l’emendamento che introduce le preferenze. L’esame è iniziato questa mattina con l’annuncio di inammissibilità di 115 emendamenti sui 697 presentati. Il clima si è surriscaldato quando le opposizioni hanno protestato per la decisione di precludere la votazione su ben 67 delle loro proposte di modifica. Il presidente della Affari Costituzionali, Andrea De Priamo, che è anche relatore del provvedimento, non ha accolto le richieste di sospensione dei lavori, nè di riconsiderare il voto su parte delle proposte del centrosinistra che puntavano a eliminare l’indicazione del premier o modificavano la soglia per il premio di maggioranza. “Sulla legge elettorale la maggioranza compie una forzatura dopo l’altra, truccando le carte in maniera plateale – affermano i senatori di Pd-M5s-Avs e Iv in commissione -. La maggioranza ha paura di far risaltare quel che tutti hanno sempre più chiaro: il fatto che il centrodestra vuole azzerare il potere di scelta dei cittadini e dar vita a un Parlamento composto per la stragrande maggioranza da nominati”.