Aggredita, picchiata e poi messa nel bagagliaio. Sarebbe questa la sequenza iniziale dell’ennesimo femminicidio. L’assalto iniziale sarebbe avvenuto in zona Rifredi (Firenze). La vittima, Lorena Isceri, 47 anni, dirigente d’azienda, ha chiamato il 112. Poi ha telefonato anche a un amico. “Aiuto, aiuto” sarebbe riuscita a dire prima che il telefono risultasse muto. Poco dopo è stata trovata morta nel pomeriggio del 3 settembre sotto il viadotto Lora dell’autostrada A1 a Calenzano. Poi i poliziotti, che erano riusciti a individuare la posizione del telefono, hanno scoperto anche il corpo di Federico Vella, 36 anni, indicato come l’ex compagno della donna.

La richiesta d’aiuto

La donna avrebbe trovato nello zaino dell’uomo il suo telefono cellulare. Verso le 14 la sua voce sarebbe stata intercettata per l’ultima volta. Dopo quelle telefonate, il cellulare è rimasto muto. Gli operatori e gli investigatori avrebbero tentato di richiamare, senza ottenere risposta. A quel punto la sala operativa ha disposto le ricerche e la polizia è riuscita a localizzare il telefono. Il segnale indicava che il dispositivo si stava spostando lungo l’autostrada A1. La ricerca della vettura è stata quindi affidata alle pattuglie della Polizia stradale, fino all’individuazione della coppia nei pressi del Lora (Altena come riferito in precedenza).