La penalità per il cambio del quinto motore lo costringerà a partire dal fondo, ma Andrea Kimi Antonelli arriva a Monza con due convinzioni precise: quella di puntare al podio e che la Ferrari possa essere molto forte nel suo Gran Premio di casa, specie con il nuovo motore sviluppato tramite Aduo. È questo il paradosso del weekend del pilota Mercedes, che nella gara più attesa dagli italiani sarà costretto a una rimonta: “Avrei preferito molto di più partire in pole — ha detto nella conferenza stampa riservata ai media italiani, nel motorhome della Stella — però sicuramente partire in fondo mi aiuterà ad affrontare il weekend con più leggerezza”. Una scelta che Mercedes ha valutato a lungo e che il bolognese ha accettato senza particolari proteste: “È già da un mesetto che ne parliamo, non ho fatto troppe forzature — spiega — Se si ha un buon passo-gara, si può venire su molto più facilmente. Anche se ad esempio si parte quinti e si va forte si può comunque vincere la gara. Personalmente io credo che la top-5 sia molto fattibile”.

Una considerazione che cambia anche il modo di preparare il fine settimana. Non avendo una posizione da difendere in qualifica, il bolognese potrà concentrarsi maggiormente su una Mercedes pensata per la domenica: “Potremmo lavorare di più sul setup per la gara, che è una cosa buona, e non quello per la qualifica, che ho sempre cercato perché ho provato sempre a giocarmi la pole”. La parola d’ordine, quindi, sarà attaccare, ma senza perdere la testa: “Parto ultimo, quindi non ho nulla da perdere. Ovviamente voglio recuperare il più possibile usando la testa, non frenerò all’ultimo in curva 1 al via sennò faccio casino (ride, ndr) però il mindset sarà di andare aggressivo il più possibile“. In qualifica potrebbe inoltre esserci spazio per una collaborazione con George Russell attraverso la scia: “Potrebbe succedere — dice il bolognese — Questa è una conversazione che avremo anche internamente”.