È stato eseguito un arresto a seguito di un episodio avvenuto la mattina del 31 agosto in un’abitazione di via Nizza, a Torino. Un giovane della cintura torinese, spacciandosi per carabiniere, ha tentato di truffare una donna, ma è stato bloccato grazie all’intervento dei condomini e dei militari.

La ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, la vicenda si è svolta nella mattinata del 31 agosto in un appartamento di via Nizza a Torino. Questa volta, la vittima non è stata un’anziana, come spesso accade in casi simili, ma una donna di 34 anni, residente nel capoluogo piemontese. I presunti truffatori hanno contattato telefonicamente la figlia della persona che pensavano di trovare in casa, presentandosi come carabinieri.L’uomo al telefono si è finto maresciallo dei Carabinieri e ha cercato di convincere la donna a preparare i gioielli custoditi in casa, sostenendo che servissero per una presunta comparazione disposta dall’autorità giudiziaria. La donna, insospettita dall’atteggiamento e dalla giovane età dell’uomo che si è presentato alla porta per ritirare i preziosi, ha tentato di allontanarlo.Dalla truffa alla rapina

A quel punto, il presunto truffatore ha reagito con violenza: si è impossessato dei gioielli e ha tentato la fuga per le scale. La proprietaria di casa non si è arresa e lo ha inseguito fino all’androne, dove è riuscita a bloccarlo. Il giovane, per garantirsi la fuga, ha colpito la donna con schiaffi e pugni, trasformando il tentativo di truffa in una vera e propria rapina.L’intervento dei condomini e dei Carabinieri