L'alta pressione nord-africana torna a rinforzarsi su tutta la Penisola con valori termici fino a otto gradi oltre la norma di fine estate. La svolta è attesa a metà della prossima settimana, quando una massa d'aria fresca di origine atlantica potrebbe spezzare la bolla rovente provocando una marcata fase di instabilità.

L’estate continentale non cede il passo e prolunga la sua morsa di calore intenso sull’intero territorio nazionale, dove si continuano a registrare valori termici diffusi compresi tra i 35 e i 37 gradi centigradi. Un contesto meteorologico caratterizzato da afa e temperature ampiamente sopra la media stagionale che accompagnerà la Penisola almeno fino alla giornata di mercoledì 9 settembre, data in cui l’ingresso di correnti più fresche di matrice atlantica potrebbe determinare un repentino e radicale cambio di scenario.

Le previsioni del meteo e l’impennata delle temperature

L’evoluzione per i prossimi giorni vede una nuova ed imponente espansione della struttura anticiclonica, destinata a far impennare nuovamente la colonnina di mercurio da nord a sud. A partire dalle prossime ore l’anticiclone nord-africano tornerà a gonfiarsi in modo prepotente sul bacino del Mediterraneo. Fino a metà della prossima settimana, i termometri schizzeranno nuovamente verso l’alto, spingendo le temperature fino a 8°C sopra le medie tipiche del periodo. La fase culminante dell’ondata di calore vedrà picchi massimi diffusi a quota 35-37°C, ma l’equilibrio atmosferico appare destinato a spezzarsi nell’arco di pochi giorni.