HomePisaCronacaIntestino artificiale per ridurre test su animali: la ricerca dell’UniversitàPubblicato su Results in Engineering lo studio coordinato dal professore Giovanni Vozzi del gruppo di BiofabbricazioneUn momento della ricerca condotta in laboratorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 3 settembre 2026 – Un modello di intestino umano capace di "muoversi" come quello reale, riproducendo in laboratorio la peristalsi e le sollecitazioni meccaniche a cui sono sottoposte ogni giorno le cellule intestinali. È il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Results in Engineering dal gruppo di biofabbricazione coordinato dal professor Giovanni Vozzi, del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e del Centro di Ricerca "E. Piaggio" dell'Università di Pisa, in collaborazione con il professor Yu Shrike Zhang del Brigham and Women's Hospital e della Harvard Medical School di Boston.

Il nuovo dispositivo, tecnicamente un bioreattore, ricrea un ambiente molto più vicino a quello dell'intestino umano rispetto ai modelli tradizionali garantendo la vitalità cellulare per almeno 28 giorni. Oltre a coltivare le cellule, il sistema riproduce la peristalsi, il movimento ritmico che permette all'intestino di funzionare correttamente. Grazie a questo stimolo, le cellule si organizzano spontaneamente in strutture tridimensionali simili ai villi intestinali.