Più vera del vero. Fiction e realtà, con molto dolore e un racconto crudo dei fatti avvenuti, fra sangue, bombe e terroristi. "Quando abbiamo iniziato con la prima stagione di Fauda, prima del 7 ottobre pensavamo di aver già vissuto il trauma e di essercelo lasciato alle spalle, non avevamo compreso quanto in profondità potesse colpire", così Lior Raz, co-creatore di Fauda e interprete del protagonista, l'agente speciale dei servizi segreti israeliani Doron Kabilio, non aveva idea di quali altri traumi avrebbe dovuto raccontare. Ed è da qui che, tre anni dopo il 7 ottobre, riparte la quinta stagione della serie (legata sia al caos, significato della parola fauda in arabo ma anche tàhr, che vuol dire vendetta), che si era interrotta nel 2023. Lior Raz faceva parte, nella realtà, dell’Unità Duvdevan ed ha prestato servizio nell'unità speciale ed elitaria antiterrorismo delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), nota come Mist'aravim.
Quando infatti la quarta stagione di Fauda era arrivata su Netflix nel gennaio 2023, gli sceneggiatori della serie avevano subito iniziato a lavorare alla stagione successiva. La prima era cominciata nel 2015/2016. "Ma poi – racconta il co-creatore Avi Issacharoff – è arrivato il 7 ottobre. Abbiamo capito che una serie che affronta la realtà del Medio Oriente, di Israele, non può prescindere dall'evento più importante accaduto qui negli ultimi, direi, 75 o 80 anni. Non si può ignorare una cosa del genere". Ora la quinta stagione arriva su Netflix dall'otto settembre e non pretende certo di raccontare l'accaduto. Sebbene gli undici episodi si svolgano principalmente nel 2025, due sono ambientati il 7 ottobre 2023 e seguono i personaggi nel corso di quella giornata. Issacharoff racconta che, mentre scrivevano quei "due episodi specifici su quel giorno preciso, a dire il vero, tremavamo. L'obiettivo era raccontare una storia, capire come inserire i nostri personaggi in quelle situazioni e in quegli eventi. Per noi era fondamentale essere molto fedeli alla realtà dei fatti, ma anche calare i nostri personaggi in questa situazione imprevedibile", spiega ancora Raz.















