HomeFerraraCronacaL’allarme di Confagricoltura. La crisi del grano duro: "Clima e prezzi, un disastro""Le istituzioni si facciano interpreti di una maggiore correttezza commerciale nella filiera". Poi l’aggiunta: "Il valore generato deve essere distribuito in maniera più equilibrata". ."Le istituzioni si facciano interpreti di una maggiore correttezza commerciale nella filiera". Poi l’aggiunta: "Il valore generato deve essere distribuito in maniera più equilibrata". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa crisi del grano duro italiano preoccupa anche il comparto cerealicolo ferrarese. Alla riduzione delle superfici coltivate, agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico e all’aumento dei costi di produzione, si aggiunge infatti una questione decisiva per la tenuta delle aziende agricole: il prezzo riconosciuto ai produttori. Confagricoltura Ferrara condivide l’allarme lanciato a livello nazionale che nelle ultime settimane ha richiamato l’attenzione sulla progressiva perdita di capacità produttiva italiana.
Secondo i dati elaborati dal Centro studi di Confagricoltura, tra il 2012 e il 2025 le superfici coltivate a grano duro in Italia si sono ridotte del 10%, mentre il tasso di autoapprovvigionamento è sceso dal 78% al 56,5%. Per raggiungere l’autosufficienza produttiva mancherebbero oggi oltre 880 mila ettari.






