Dal 1° settembre la Lombardia ha anticipato di un mese la campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale, tra le principali cause di bronchiolite nei bambini più piccoli. La protezione è gratuita per i neonati nati dal 1° aprile 2026. E non si tratta di un vaccino, ma di un anticorpo monoclonale.
Proteggere i bambini prima che inizi la stagione di maggiore circolazione del Virus Respiratorio Sinciziale (VRS). È questo l’obiettivo della nuova campagna di immunizzazione partita il 1° settembre in Lombardia, con un mese di anticipo rispetto agli anni precedenti. Per il terzo anno consecutivo, la Regione offre gratuitamente ai neonati la protezione attraverso la somministrazione di un anticorpo monoclonale. La campagna riguarda quest’anno i bambini nati a partire dal 1° aprile 2026. La decisione di anticipare l’avvio arriva dopo l’esperienza delle due stagioni precedenti. Secondo quanto comunicato il 2 settembre da Lombardia Notizie, nella scorsa stagione oltre il 90% dei neonati lombardi ha ricevuto l’anticorpo e si è registrata una forte diminuzione degli accessi al Pronto Soccorso e dei ricoveri, compresi quelli in terapia intensiva.
Virus sinciziale: perché preoccupa soprattutto nei bambini piccoli










