HomeMilanoCronacaVirus sinciziale, campagna partita. Ai neonati viene già dato l’anticorpoDa martedì 1° settembre, a chi nasce in un ospedale lombardo è offerta l’immunizzazione dal virus respiratorio sinciziale (Rsv)...L’Rsv è responsabile della maggior parte delle bronchioliti, molto pericolose soprattutto per i bimbi sotto l’anno di vitaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDa martedì 1° settembre, a chi nasce in un ospedale lombardo è offerta l’immunizzazione dal virus respiratorio sinciziale (Rsv) con l’anticorpo monoclonale che lo protegge da bronchioliti particolarmente pericolose nei primi mesi di vita.
La campagna riguarda tutti i bimbi nati dal 1° aprile, che saranno contattati dai pediatri di famiglia, ma negli ospedali è partita con un mese d’anticipo rispetto agli ultimi due inverni in cui in Lombardia ha dimostrato la propria efficacia, con un crollo di accessi al pronto soccorso e ricoveri sia per bronchiolite che per Rsv e di tamponi positivi al virus in tutte le fasce d’età ma in particolare in quella nella quale è più pericoloso, cioè i bambini sotto l’anno di vita (da un contagiato su quattro al 6,7% l’anno scorso) e da uno a cinque anni (assorbivano quasi il 20% dei casi, dopo l’avvio dell’immunizzazione la percentuale supera di poco il 13%).








