"Come può oggi girare a testa alta nelle strade di Vigarano e pensare di poterci rappresentare? Onorevole, ci pensi su per favore. Faccia un passo indietro, non legittimi discorsi come il ‘Patriarcato Mediterraneo’. Si può sbagliare. Prenda posizione contro un partito che cavalca l’odio e limita le libertà". È con questo accorato appello rivolto direttamente al sindaco Davide Bergamini, che Lisa Pancaldi, della lista civica ‘ViviAmo Vigarano’ ha aperto il suo intervento in consiglio comunale, specificando come "cittadina di Vigarano, mamma, figlia, sorella e donna", Il riferimento è alla decisione ufficiale del primo cittadino che ha aderito a Futuro Nazionale. Un discorso intenso nel quale Pancaldi ha chiesto senza mezzi termini al sindaco di riflettere sulla propria scelta, "di fare un passo indietro o di valutare le dimissioni per garantire la dignità della comunità". Lisa Pancaldi ha posto l’attenzione sulle tesi contenute nella base ideologica e programmatica della nuova formazione politica a cui il sindaco si è legato. Ha espresso una ferma contrarietà verso visioni che mettono in discussione "l’autonomia decisionale delle donne sul proprio corpo, il diritto all’aborto e all’equità sociale".