HomeUmbriaCronacaPetizione per dire no al fotovoltaico. I cittadini chiedono chiarezzaA Trevi le comunità di Cannaiola, Picciche e San Lorenzo tornano alla carica sulla questione degli impiantiLe frazioni di Trevi chiedono approfondimenti sui lavori per il fotovoltaicoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe comunità delle frazioni di Cannaiola, Picciche e San Lorenzo scendono in campo per dire ‘no’ alla realizzazione del mega fotovoltaico di tre impianti per una potenza complessiva di 3MW. La presa di posizione è motivata dal fatto che l’intervento già avviato in una superfice di circa sei ettari “per caratteristiche e concentrazione, sembra non avere precedenti direttamente comparabili in Umbria“.
I terreni interessati sono classificati dal Piano Regolatore del Comune di Trevi come "Aree agricole di pregio". L’area ricade inoltre nel Distretto irriguo di Cannaiola, servito dall’impianto della Piana di Trevi e Montefalco. Con la petizione i cittadini chiedono innanzitutto la sospensione cautelativa dei lavori, per consentire gli approfondimenti necessari, e chiedono il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale ad assumere iniziative per proteggere i terreni agricoli di pregio da interventi analoghi.






