Dal 9 al 13 settembre 2026 il Festivaletteratura di Mantova torna con un’edizione celebrativa dell’importante risultato raggiunto. Dal mese di settembre del 1997 infatti la città permette a lettori e autori di incontrarsi, ascoltarsi e condividere momenti in cui le parole, stampate su carta o al giorno d’oggi diffuse sempre più attraverso mezzi alternativi, sono centrali.

Negli anni il festival è cresciuto, e questo compleanno giunge in una fase di maturità e completezza che rendono l’evento uno dei più interessanti e partecipati non solo a livello nazionale. Riflettere e interrogarsi sul presente è la base che tiene insieme gli eventi in programma, declinati secondo temi e aree che toccano tutti gli interessi culturali con oltre trecento gli ospiti coinvolti in talk, dialoghi, letture, momenti di incontro.

Le migrazioni e le identità plurime saranno affrontate ad esempio con David Szalay e Nathacha Appanah, il discorso sul Medio Oriente assieme agli altri vedrà un contributo dell’architetto Eyal Weizman, dell’antropologo Didier Fassin e la scrittrice Isabella Hammad, le disuguaglianze sociali saranno discusse anche da Geoff Dyer, Douglas Stuart e Natasha Brown; il rapporto tra tecnologia e potere sarà al centro dell’intervento di Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web. Tra le voci internazionali saranno presenti anche Emmanuel Carrère, Siri Hustvedt, Lorrie Moore, Daniel Pennac, Irvine Welsh, Amitav Ghosh e Tommy Wieringa. Tra gli italiani sono attesi Niccolò Ammaniti, Alessandro Barbero, Francesco Costa, Luciana Littizzetto, Sandro Veronesi, il cardinale Matteo Zuppi.