Stellantis torna ad assumere in Spagna per preparare la produzione europea delle auto cinesi di Leapmotor.

Nello stabilimento di Saragozza sono già entrati circa 400 nuovi lavoratori con contratti a tempo determinato e gli inserimenti potrebbero salire complessivamente a 500.Le assunzioni, riferite dai rappresentanti sindacali spagnoli, accompagnano la ripartenza della fabbrica dopo la pausa estiva e servono soprattutto a organizzare l'arrivo sulle linee del Leapmotor B10.

Negli ultimi giorni il personale appena reclutato ha seguito una formazione specifica per l'industrializzazione del modello, secondo Rubén Alonso, presidente del comitato aziendale.Il nuovo suv compatto sarà prodotto sia nella versione completamente elettrica sia nella variante range extender, nella quale un piccolo motore termico genera energia per aumentare l'autonomia senza muovere direttamente le ruote.

I primi B10 assemblati in Spagna dovrebbero essere consegnati già entro la fine del 2026.Saragozza, che occupa quasi 5 mila persone, produce attualmente Peugeot 208, Opel Corsa e Lancia Ypsilon.

L'arrivo del B10 aumenta il tasso di utilizzo di una delle fabbriche europee più importanti del gruppo e segna un ulteriore salto di qualità nell'alleanza con Leapmotor: non più soltanto importazione e distribuzione di vetture cinesi, ma produzione locale destinata al mercato europeo.Stellantis e Leapmotor hanno confermato a maggio l'intenzione di portare il B10 a Saragozza già nel 2026 e stanno valutando l'aggiunta, dal 2028, di un nuovo suv elettrico a marchio Opel.