Superato di oltre il 5% il target per i nuovi posti letto per l'housing universitario fissato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: sono stati attivati 63.200 posti letto attraverso il Piano Housing del ministero dell'Università e della Ricerca, superando di circa 3.200 unità l'obiettivo di 60 mila previsto dal Pnrr italiano.L'offerta di alloggi per gli studenti universitari risulta così più che raddoppiata rispetto a quella disponibile all'avvio del Recovery.
Si è partiti da circa 40 mila posti letto e adesso si raggiunge quota 113 mila.
Un numero significativo visto che secondo il rapporto dell'Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) gli studenti fuori sede sono 355.171.Risultati che raccontano «un'inversione di paradigma: passare dalla realizzazione di 40 mila posto letto in 20 anni, a 60 mila in tre; da 2 mila posti letto l'anno a 20 mila», ha sottolineato la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
D'altronde basta lasciar parlare i bandi: la media dei posti letto per singolo progetto relativo alla prima tranche bando Miur è di 56 (su 595 domande) mentre per la seconda tranche del bando Mur-Cdp è di 83 (su 358 domande).













