ll Comune di Milano ci prova. Un bando per dare nuova vita al cinema Nuovo Orchidea, chiuso dal 2009, per tentare di trasformarlo in in un polo culturale centrato proprio sull’audiovisivo. Una buona notizia perché, questa volta, c’è l’intenzione di recuperare uno spazio storico – storico in tutti i sensi, visto che l'edificio è inserito in un contesto di particolare rilevanza che addirittura ci riporta a tempi rinascimentali – e di evitare che se ne perda la memoria. Viene così inevitabilmente in mente, visto che ci troviamo nella stessa zona a due passi da Santa Maria delle Grazie, a quanto successo a Casa Atellani (appartenuta niente meno che a Ludovico il Moro) e alla Vigna di Leonardo venduti al magnate francese del lusso Arnault nel 2022 e sottratti così alla pubblica fruibilità. Adesso non resta che incrociare le dita, visto che il canone annuo richiesto di 258mila euro e la scadenza del bando il 26 ottobre sono due belle spade di Damocle. Ma bisogna essere fiduciosi e, come si dice in questi casi, pensare positivo.