HomeEsteriLa strategia della tensione: “Così Putin condiziona gli elettori”Il giornalista lituano Shavik Shuster: spera che le intimidazioni producano un sentimento filo-putinianoVladimir PutinRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 3 settembre 2026 – Una guerra che si basa sulla strategia della paura. Shavik Shuster, giornalista televisivo attivo in Russia e in Ucraina, spiega perché l’Italia e l’Europa debbano rafforzare i meccanismi di deterrenza. Di ricomposizione dei rapporti con la Russia, infatti, si potrà parlare solo nel lungo termine.
Shavik Shuster, giornalista televisivo attivo in Russia e in Ucraina
Shavik Shuster, il caso di Lipsia segna una nuova fase della guerra ibrida russa contro l’Europa o è qualcosa che abbiamo già visto? E qual è l’obiettivo?
“Non credo sia una nuova fase. La Russia porta avanti da tempo una strategia della paura rivolta soprattutto alle popolazioni dei Paesi che sostengono l’Ucraina. L’obiettivo è influenzare l’opinione pubblica e, in prospettiva, il voto: se in Europa avanzassero forze politiche meno disponibili ad aiutare Kiev, per Putin sarebbe una vittoria. Episodi come quello di Lipsia possono ripetersi, ma li vedo all’interno di questa strategia generale di intimidazione”.











