La Russia potrebbe tentare di condizionare le prossime elezioni italiane ed europee. Antonio Tajani lancia l’allarme da Wicklow, in Irlanda, dove partecipa alla riunione informale dei ministri degli Esteri dell’Unione europea. E lo fa proprio nelle ore in cui il Financial Times dedica una lunga analisi all’ascesa di Roberto Vannacci, indicato dall’European Council on Foreign Relations come un possibile «cavallo di Troia dell’influenza russa in Italia». «Non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni nei Paesi dove si vota. Sono convinto che possa accadere e per questo bisogna intervenire in anticipo», avverte il ministro degli Esteri. L’obiettivo di Mosca, secondo Tajani, sarebbe quello di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione e indebolire la compattezza europea sul sostegno all’Ucraina. Il vicepremier richiama i precedenti degli attacchi informatici contro le istituzioni italiane. Ricorda in particolare l’offensiva contro il sito della Farnesina avvenuta in occasione della prima visita di Volodymyr Zelensky in Italia e sottolinea che gli attacchi attribuiti ad hacker russi contro le sedi diplomatiche e il ministero continuano. Da gennaio, ricorda Tajani, alla Farnesina opera anche una direzione generale dedicata alla sicurezza e una sala operativa attiva 24 ore su 24. «Certamente i cittadini italiani non si faranno condizionare», assicura il leader di Forza Italia. Ma il tentativo di interferenza, aggiunge, «ahimè, ci sarà». La guerra ibrida, secondo Tajani, non passa soltanto attraverso sabotaggi e cyberattacchi: comprende anche la disinformazione e le operazioni destinate a influenzare l’opinione pubblica e gli elettorati europei.
Tajani: “Mosca proverà a condizionare il voto in Italia”. Salvini frena: “C’è un’ansia anti-russa”
Il ministro degli Esteri avverte sul rischio di interferenze nelle elezioni europee e italiane: «Bisogna intervenire in anticipo». E sul “cavallo di Troia” Van…










