Un traguardo importante che gli permetterà di lavorare più da vicino a Beppe Marotta che lo aveva cercato quando era in forza alla Juve. Ai tempi Baccin era un dirigente del Palermo, molto stimato da Perinetti. La chiamata di Ausilio però, non lo fece nemmeno riflettere: si unì all'Inter nel 2017 ritrovando successivamente lo stesso Marotta a Milano. Era destino insomma. Un sogno per un ex difensore dal cuore interista cresciuto, leggete bene, nella Juventus. Tanti gli anni trascorsi nelle giovanili della Vecchia Signora prima di lasciare Torino e indossare le maglie di Cesena, Chievo, Ternana, Napoli, Ancona, Ascoli, Treviso e Rimini. Proprio con i romagnoli disputò l'ultima stagione da calciatore prima di iniziare la carriera da dirigente al Siena.
Dalle giovanili della Juve a una vita in aereo: chi è Dario Baccin, il nuovo ds dell'Inter dal cuore nerazzurro
Il neo 50enne prende il posto di Ausilio del quale e stato a lungo il braccio destro. Marotta lo aveva cercato ai tempi della Juve














