Fine di un’era in casa Inter. Con un comunicato ufficiale, la società nerazzurra e Piero Ausilio hanno annunciato la separazione consensuale con effetto immediato. Si chiude così una delle esperienze dirigenziali più longeve e vincenti del calcio italiano contemporaneo, durata quasi trent’anni.
A raccogliere il testimone sarà Dario Baccin, nominato da subito Chief Sport Officer: una scelta interna che assicura continuità tecnica e organizzativa.
Ausilio ha salutato il mondo interista con una lettera aperta pubblicata sul sito del club, intrisa di emozione e riconoscenza per un percorso straordinario.
«Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle», ha scritto il dirigente, ricordando la propria dedizione assoluta alla causa: «Ho dato a questo club ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito».
Nel suo commiato ha rivolto un ringraziamento speciale ai tifosi, definiti «l’anima pulsante di questa maglia», ma anche alle proprietà, ai dirigenti e a tutti i collaboratori che gli hanno accordato fiducia affidandogli la guida dell’area sportiva di «questo gigante del calcio mondiale».










