Piero Ausilio lascia l’Inter. Al suo posto c’è il suo braccio destro Dario Baccin. C’è anche l’ufficialità. Il direttore sportivo dei nerazzurri era in scadenza di contratto e le trattative di questi mesi non sono state soddisfacenti. La proposta era il prolungamento di contratto di un anno in più, arrivata dopo la vittoria di Serie A e Coppa Italia. Poco per il ds, che si aspettava sicuramente una considerazione diversa, secondo quanto trapela.

Ad annunciare per primo la separazione tra le due parti è stato Ivan Zazzaroni, che ha scritto: “Aveva già comunicato la volontà di non rinnovare e la società non ha fatto nulla per trattenerlo, avendogli peraltro proposto un solo anno. Non escludo che il rapporto possa chiudersi addirittura prima di gennaio”, scrive Zazzaroni che poi conclude: “Considero Ausilio uno dei due migliori direttori sportivi del calcio italiano, l’altro è Paratici, e credo che questo cambiamento possa giovargli. Nuovi obiettivi, nuovi interlocutori, un nuovo linguaggio”.

Ausilio infatti nei giorni scorsi ha comunicato alla società che non ci sono più le condizioni per proseguire, ma che sarebbe stato disponibile a rimanere fino alla scadenza del contratto senza problemi, lavorando come sempre nell’interesse della società. Invece no: alla fine si è optato per una separazione immediata e consensuale. Si vocifera anche di accordi con altri club, anche se al momento non è emerso nulla in tal senso. Nella testa di Ausilio c’era una gestione diversa del caso: si aspettava un aumento e si aspettava più anni di contratto, non soltanto uno in più rispetto alla naturale scadenza. Al suo posto c’è Dario Baccin: “Dario Baccin, che opera a stretto contatto con la Prima Squadra e con l’Area Tecnica, ricoprirà da oggi il ruolo di Chief Sport Officer”, si legge nella nota ufficiale del club.