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«Accogliamo con favore il fatto che gli Stati membri si siano impegnati a fornire la difesa aerea che chiediamo da tempo». Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri degli Esteri, a Wicklow, in Irlanda, parlando della possibile fornitura di sistemi di difesa aerea a Kiev. «La nostra priorità immediata rimane quella di fornire all’Ucraina ciò di cui ha bisogno per difendersi attraverso il prestito di sostegno all’Ucraina, di cui abbiamo già erogato i primi 8,47 miliardi di euro. Altri 6,1 miliardi di euro sono stati approvati, anche per la difesa aerea. Ma questo non basta. E’ necessario anche un sostegno bilaterale», ha aggiunto Kallas. «Mosca non ha cambiato i suoi obiettivi di guerra. I raid russi su Kiev hanno nuovamente causato decine di vittime negli ultimi giorni. Ciò dimostra chiaramente che Mosca non vuole la pace», ha concluso.










