HomePratoCronacaLa chiesa stracolma per l’ultimo saluto a don Santino, Maliseti ha salutato il suo parrocoIl feretro di monsignor Brunetti sarà trasferito giovedì mattina nella sua terra d’origine, il Lodigiano, per la tumulazioneLa folla in chiesa a MalisetiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 2 settembre 2026 – Si sono svolte questo pomeriggio nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti le esequie di monsignor Santino Brunetti, per 50 anni parroco di Maliseti, deceduto il 31 agosto all’ospedale Santo Stefano di Prato.
In una chiesa stracolma di fedeli, tra i quali anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni, il vescovo Giovanni Nerbini ha presieduto le cerimonia funebre. Hanno concelebrato il vicario generale, monsignor Daniele Scaccini, don Marco Locati, successore di don Santino a Maliseti, e la quasi totalità dei sacerdoti diocesani.
Don Brunetti era nato a Massalengo (oggi in provincia di Lodi, allora di Milano) il 27 dicembre 1943. Ordinato sacerdote il 28 febbraio 1971 dal vescovo Fiordelli proprio nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti dove prestava servizio come diacono. Dopo l’ordinazione è stato 4 anni viceparroco a Vaiano. Nel 1975 la nomina alla guida della comunità di Maliseti. Lì don Santino è rimasto 50 anni sino allo scorso mese di ottobre e ha visto la grande crescita e trasformazione della comunità locale. Dopo aver portato i saluti del vescovo emerito Franco Agostinelli, impossibilitato a presenziare per motivi di salute, e del vescovo di Lodi Maurizio Malvestiti, il vescovo Nerbini, nell’omelia, ha ricordato don Santino con parole di grande stima. Lo striscione e i palloncini fuori dalla chiesa di Maliseti







