L’estate salentina con i grandi numeri che porta con sé in termini di presenze sul territorio ha visto la polizia e tutte le forze dell’ordine impegnate in modo capillare nelle attività di controllo e prevenzione, ma anche negli interventi che raccontano di come stiano cambiando le cose a livello socio-economico, dalle ronde improvvisate dopo i furti in via Rapolla al sempre più ampio consumo di stupefacenti e alcol da parte dei minori, ma non solo. Il questore Gianpietro Lionetti traccia il bilancio di una stagione segnata da grandi flussi e attività investigative che hanno portato a sequestri ingenti di droga (quasi 300 chili) e di un patrimonio di circa 350mila euro.
«Il primo problema di questo territorio è proprio la droga», spiega Lionetti, che separa l’attività di controllo e contrasto dalla partecipazione alle politiche educative e di prevenzione «con un’attenzione particolare ai luoghi frequentati dai ragazzi, alle piazze dello spaccio e ai locali», mentre gli agenti svolgono quotidianamente nelle scuole attività di prevenzione: «Perché è lì che si vince questa battaglia nel lungo periodo».
Eloquenti i dati degli ultimi 15 mesi: sequestrati quasi 300 chili di sostanze stupefacenti, considerando cocaina (almeno due terzi del totale), marijuana e hashish. «È chiaro che quella che abbiamo sequestrata è inferiore a quella che c’è in giro, immaginiamo dunque la gravità del fenomeno, ma stiamo andando bene e proseguiamo».








