Oltre 2.500 persone identificate, più di mille veicoli controllati, un arresto e due denunce. È il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore di Lecce, Giampietro Lionetti, e svolti dalla Polizia di Stato tra il 29 giugno e il 5 luglio nel capoluogo e nei principali centri turistici della provincia, tra cui Gallipoli, Porto Cesareo e Corsano.
Nel corso delle verifiche a Lecce è stato arrestato un cittadino straniero di 38 anni, senza fissa dimora, risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce. L'uomo, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio e da un provvedimento di allontanamento dal territorio dell'Unione Europea, dovrà scontare una pena complessiva superiore a cinque anni di reclusione ed è stato trasferito nel carcere di Lecce.
I controlli hanno interessato le principali aree della movida e le marine di San Cataldo e Frigole, con il coinvolgimento di diversi reparti della Polizia di Stato e della Polizia Locale. Sul fronte amministrativo sono state ispezionate sette attività commerciali tra Lecce, Frigole e San Cataldo, tre delle quali sanzionate per occupazione abusiva di suolo pubblico.











