Maria Spinelli – la giovane italiana uccisa durante una sparatoria in Svizzera – è morta dopo essere stata raggiunta da un solo proiettile-A chiarire alcuni aspetti della dinamica dell’attacco al festival di musica techno ad Aarau è stato il responsabile delle indagini, Matthias Schildknech, nel corso di una conferenza stampa. “Maria Spinelli è stata colpita da un proiettile”, ha spiegato l’investigatore, aggiungendo che sono stati colpiti “organi vitali nella parte superiore del corpo”. Nell’attacco sono rimaste ferite anche altre cinque persone.

Secondo la ricostruzione finora fornita dagli inquirenti svizzeri, l’aggressore – arrestato due giorni fa – sarebbe arrivato nella zona del festival in automobile e avrebbe poi proseguito inizialmente a piedi. A quel punto avrebbe aperto il fuoco contro le persone che stavano partecipando alla festa. L’uomo avrebbe sparato circa 40 colpi utilizzando un fucile d’assalto. Dopo la sparatoria sarebbe tornato verso il parcheggio e avrebbe successivamente sparato con una pistola in direzione di un veicolo che si stava allontanando. Poi si sarebbe diretto verso Aarau, con l’intenzione di raggiungere la regione del Giura.

Il presunto autore dell’attacco è un cittadino svizzero di 43 anni, residente nel Canton Giura. È stato arrestato dopo essersi consegnato alla Polizia cantonale. “Con una probabilità che rasenta la certezza, possiamo dire che l’uomo che abbiamo arrestato è la persona che ha sparato contro i partecipanti al rave”, ha dichiarato il comandante della Polizia cantonale di Argovia, Michael Leupold. Gli investigatori ritengono inoltre, allo stato attuale, che l’uomo abbia agito da solo. “Non ci sono indicazioni della presenza di altre persone coinvolte nell’attacco”, ha sottolineato Leupold. Che ha aggiunto che non sono state trovate “prove di motivazioni ideologiche o estremiste”. L’uomo, che non era noto alla polizia, “ha lasciato l’esercito nel 2013 e ha restituito la sua arma di servizio personale”.