Filippo Vagnoli, Sindaco di BibbienaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 2 settembre 2026 – Vagnoli sulla riorganizzazione della rete ospedaliera: “Necessaria la condivisione con i territori. aspettiamo da tempo il potenziamento della nostra chirurgia”.

Filippo Vagnoli, Sindaco di Bibbiena interviene come Presidente della conferenza socio-sanitaria zonale dei sindaci e come Vice Presidente della conferenza aziendale Toscana Sud Est sulla delibera numero 901 del 28 agosto sulla riorganizzazione della rete ospedaliera della Ausl Toscana sud est con particolare riferimento all’attività chirurgica. “Come Presidente della zona Casentino e come Vice Presidente della Conferenza aziendale Toscana sud est, la prima questione che mi trovo a dover opportunamente sollevare, è una evidente mancata condivisione: questa riorganizzazione non è stata portata all’attenzione degli amministratori in questi due contesti privilegiati.

La richiesta immediata è, quindi, quella di poter avere un confronto sia sulla programmazione in generale, sia sulla chirurgia di Bibbiena. Su questo aspetto specifico mi preme ribadire che da anni il Casentino, con la sua conferenza zonale, richiede un confronto puntuale che vada nella direzione di un rafforzamento sul numero degli interventi, anche a fronte delle sue potenzialità oggettive, ovvero la presenza di due sale operatorie organizzate e di una terapia intensiva funzionante. Il confronto, secondo me, è necessario anche per condividere quelle che sono le criticità la cui risoluzione, non può essere più procrastinata; mi riferisco, per esempio alla mancanza di un chirurgo in pianta organica o ai lavori alla Casa di Comunità, che immaginavamo pronta a luglio e sulla cui apertura, a oggi, non ci è dato sapere alcunché” commenta il Sindaco di Bibbiena Vagnoli. Sui Focus Hospital e sul ruolo dell’ospedale di Bibbiena conclude: “Bibbiena come gli altri ospedali si trasformeranno in Focus hospital cioè diventeranno strutture ospedaliera altamente focalizzate su una specifica branca medica o chirurgica. L’ospedale di Bibbiena sarà, diciamo dedicato, alla chirurgia urologica endoscopica, chirurgia generale laparoscopica a bassa complessità e la chirurgia ambulatoriale ortopedica. Tutto questo ha anche aspetti positivi e in parte, anche nel passato, era stato già tracciato un percorso simile per un’alta specializzazione che andasse a valorizzare ogni singolo nosocomio.