Il ministro Antonio Tajani, al Gymnich, in Irlanda, rispondendo a una domanda sulla possibilità di interferenze sul voto in Italia da parte della Russia, non esclude che possano esserci tentativi di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione Europea. Di diverso avviso Salvini che sottolinea “un’ansia anti-russa” che lo preoccupa

Il giorno dopo l’accusa formale della Germania nei confronti della Russia per l’attentato di Lipsia del 4 agosto scorso, le prime reazioni del governo italiano arrivano da Wicklow, in Irlanda, dove si svolge il Gymnich, la riunione informale dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea.

“L’Europa deve contare di più, non deve farsi intimorire, non deve abbassare la testa”, ha infatti affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando in Irlanda.

Secondo Tajani, non è escluso che Mosca utilizzi “tutti gli strumenti per indebolire la posizione dell’Unione Europea”. “Noi abbiamo invece tutto l’interesse, e siamo qua anche per questo, per rinforzare il ruolo dell’Unione Europea sul palcoscenico internazionale”, ha detto. “È una questione generale, è una questione che riguarda tutta l’Unione Europea, ma non è da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni dei Paesi dove si vota. Sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo”.