Dopo dodici anni si chiude un capitolo importante per DS Automobiles. Il marchio premium di Stellantis torna sotto la gestione di Citroën, con Xavier Chardon chiamato a guidare entrambi i brand. Una scelta che segna un deciso cambio di rotta rispetto al progetto avviato nel 2014 da Carlos Tavares, quando DS era stata trasformata in una marca autonoma con ambizioni globali.
Il riavvicinamento era nell’aria già da maggio, quando Antonio Filosa aveva anticipato la nuova organizzazione. Ora arriva la conferma di una struttura che riporta DS vicino al marchio dal quale era nata.
Tutto era cominciato con la DS3
DS nasce nel 2009 inizialmente come linea più raffinata all’interno della gamma Citroën. Il primo modello, la Citroën DS3, ottiene rapidamente un buon riscontro commerciale proponendosi come alternativa francese alle compatte premium come MINI.
Il successo porta le vendite DS a raggiungere circa 130.000 unità nel 2012. Nel 2014, con l’arrivo di Tavares alla guida di PSA, arriva la decisione di trasformare quella che era una gamma Citroën in un vero marchio indipendente. La strategia guardava soprattutto alla Cina, mercato nel quale i prodotti francesi di lusso godevano di grande prestigio.











