| 2 Settembre 2026 12:02 |
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(Adnkronos) – La Germania? “Meriterebbe un attacco diretto”. Parola del vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, che attacca Berlino dopo le accuse sull’attacco ibrido fallito a Lipsia.
“Berlino ha accusato la Russia di un attacco non provato all’aeroporto di Lipsia. Date le politiche neonaziste e ferocemente russofobe dell’attuale leadership tedesca – ha scritto Medvedev su Telegram -, un atto di sabotaggio inventato è la punizione più blanda per i loro peccati. Meriterebbero un attacco diretto contro tutti gli stabilimenti tedeschi di produzione di armi ed equipaggiamento militare per il regime ucraino. E molto probabilmente anche contro diverse altri luoghi a Berlino”.
E “riguardo alle minacce del folle pagliaccio” Zelensky “contro l’aviazione civile nei cieli russi, il capo dello Stato le ha già definite un tentativo del regime di Kiev di attuare un atto di terrorismo di Stato. Non si negozia con i terroristi e si risponde alle loro azioni con ritorsioni. E ogni terrorismo ha dei finanziatori. Al momento, questi sono i capi di Stato dei Paesi occidentali, principalmente europei. E spesso viaggiano a Kiev in treno…”, la velata minacci a del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo.












