La risposta di Berlino all’attacco ibrido russo all’aeroporto di Lipsia del 4 agosto è stata «necessaria e proporzionata» e «continuiamo ad accompagnarla con la disponibilità a tornare a parlare in modo ragionevole con la Russia.

Ma spetta alla Russia dimostrare di essere anch’essa pronta a un dialogo ragionevole e a negoziati, in particolare sulla situazione in Ucraina».

Ha ribadito così la posizione di Berlino il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul, arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow (Irlanda) di mercoledì 2 settembre, dopo che martedì 1° Berlino aveva inchiodato Mosca sul drone carico di esplosivo ritrovato all’aeroporto di Lipsia il 4 agosto.

Tajani: la Russia potrebbe interferire nel voto per le elezioni dell’anno prossimo E sempre a Wicklow il numero uno della Farnesina e vicepremier italiano Antonio Tajani non ha escluso che ci possano essere tentativi da parte della Russia di interferire anche nelle elezioni italiane: «Sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo», ha spiegato.

«Bisogna vigilare e impedire che ci siano queste azioni da parte di un paese con il quale noi non siamo in guerra, ma che sta attaccando l’Europa.