Vigevano. Oggi (2 settembre) è stato trovato morto in un edificio abbandonato in via Madonna degli angeli Alexander Lopez Kevin Escobar, il 24enne vittima pochi giorni fa di una aggressione omofoba. A dare l’allarme un amico, che dormiva con lui al secondo piano dello stabile, che lo ha trovato a pancia in giù e con il volto coperto di sangue. L’uomo è stato portato in commissariato a Vigevano, dove è stato ascoltato dalle forze dell’ordine. Lo scorso 21 agosto, nei pressi del ponte della Giacchetta, secondo la ricostruzione dei carabinieri due uomini di 28 e 33 anni avevano avvicinato la vittima rivolgendogli pesanti insulti legati al suo orientamento sessuale e lo avevano poi spinto facendolo cadere nelle acque del Naviglio Sforzesco. Il ragazzo era riuscito a risalire da solo aggrappandosi alla riva. I due, entrambi già noti alle forze dell'ordine, erano stati rintracciati poco dopo e denunciati a piede libero per discriminazione legata all'orientamento sessuale, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale: durante l'identificazione avevano opposto resistenza, brandendo una bottiglia di vetro contro i militari. Il fascicolo era stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Pavia. La vittima era stata accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale civile di Vigevano, ma si era allontanata prima di essere visitata e nei giorni successivi aveva scelto di non presentare denuncia. Il Centro antidiscriminazioni di Pavia gli aveva offerto sostegno legale e psicologico.