scenariNon votano, ma partecipano: la nuova politica dei nativi digitali
Indirizzo copiatoL’astensionismo giovanile dei nativi digitali riflette una trasformazione profonda della partecipazione politica: social network, precarietà, sfiducia nei partiti e crisi della rappresentanza spingono i giovani verso forme informali, connettive e globali di attivismoPubblicato il 2 set 2026
Marino D'Amore
Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò CusanoAggiungi tra i preferiti su GoogleNelle democrazie occidentali il depauperamento della partecipazione elettorale rappresenta uno dei fenomeni più controversi nel dibattito, politico e scientifico, contemporaneo. All’interno di un generale scetticismo verso i meccanismi della democrazia rappresentativa, il comportamento delle generazioni più giovani, i cosiddetti “nativi digitali”, palesa i tratti di una frammentazione profonda.






