Il conto alla rovescia è cominciato. A Monza la Formula 1 non è soltanto un weekend di competizioni, sorpassi e rombo dei motori: è un gigantesco appuntamento economico, turistico e ormai anche pop. Alla vigilia della 97esima edizione del Gran premio d’Italia arrivano due fotografie dello stesso fenomeno. La prima, firmata dal Centro studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, misura l’indotto. La seconda, realizzata da KitKat con YouGov su un campione di oltre mille italiani dai diciotto anni in su, racconta invece quanto la F1 sia entrata nell’immaginario collettivo.
Partiamo dai numeri economici. Il Gran premio è destinato a generare un indotto di 207,8 milioni di euro, con una crescita del 7,9% rispetto al 2025. Un trend positivo che prosegue quello registrato lo scorso anno e che coinvolgerà non soltanto Monza e la Brianza, ma una fetta importante della Lombardia. La voce più pesante è quella della ricettività: 68,6 milioni di euro, pari al 33% della spesa complessiva. Quasi allo stesso livello lo shopping, che vale 62,2 milioni, il 30%. La ristorazione porta in dote 33,2 milioni, il 16%, mentre i ticket d’ingresso incidono per 31,2 milioni, il 15%. Chiudono il conto trasporti e parcheggi, con 12,5 milioni di euro, pari al 6%. Sono attese quasi 400mila persone. E la ricaduta economica non si fermerà ai confini brianzoli. In provincia di Monza e Brianza resteranno 106,4 milioni di euro, con un incremento del 7,9% sul 2025. Milano e la Città metropolitana intercetteranno 63,2 milioni, in crescita del 7,8%; alla provincia di Como andranno 22,5 milioni, con un +8,2%. Altri 6,7 milioni finiranno nella provincia di Lecco, in aumento dell’8,1%, mentre 9 milioni di euro sono destinati alle altre province lombarde.














