Il 2025 si chiude per la Formula 1 con risultati positivi su tutti i fronti. Dal lato sportivo la lotta finale a tre fra Max Verstappen, Lando Norris e Oscar Piastri ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso fino all’ultimo giro del Gran Premio di Abu Dhabi. Dal lato mediatico e popolare, la crescita degli spettatori nei GP è da sold out continuo e sui social la community è giovane e attiva. Infine, da un punto di vista finanziario, sia le scuderie che Liberty Media stanno capitalizzando appieno quest’epoca d’oro.

Il cambio di paradigma: dalla visione di Ecclestone alla conquista della Gen Z

Il processo di “svecchiamento” della Formula 1 da parte di Liberty Media è stato coraggioso, ma ha portato i suoi frutti. Operazioni di spettacolarizzazione come la serie Netflix Drive to Survive, o le Drivers’ Parade prima delle gare, appaiono goffe agli occhi dei tifosi di lungo termine, ma hanno avuto la capacità di avvicinare un pubblico più eterogeneo.

La conferma del successo di questa era di Formula 1 sta nei numeri, partendo dal core business, ovvero i biglietti venduti nei weekend di gara. Dall’analisi dei 20 GP del 2025 di cui abbiamo accesso ai dati per il calcolo dell’affluenza, emerge come per la prima volta nella storia la presenza media abbia superato le 300mila unità. Il picco si è registrato a Silverstone con addirittura mezzo milione di persone, nonostante non fosse un weekend sprint. Il dato medio generale è in significativo aumento rispetto al 2024 (+4,2%) ed è limitato solo dal numero di posti in circuito, che richiedono investimenti continui per andare incontro alla domanda crescente.