Quasi mille studenti, un nuovo modello di accesso e una sfida organizzativa che l’Università ha scelto di affrontare puntando sulla presenza, senza rinunciare alla flessibilità. Oggi prende il via anche a Ferrara il semestre aperto per Medicina e Odontoiatria: saranno 958 gli studenti iscritti, di cui 895 a Medicina e 63 a Odontoiatria, chiamati ad affrontare il percorso che porterà agli esami nazionali di dicembre e gennaio. Un avvio che per Unife presenta alcune caratteristiche precise.
Le attività didattiche saranno organizzate in presenza per l’intero periodo del semestre, con la possibilità per gli studenti di scegliere se partecipare fisicamente alle lezioni oppure seguirle in streaming. Una formula pensata per tenere insieme il valore della relazione diretta con docenti e colleghi e le esigenze di flessibilità di una platea così ampia. Per il primo mese le lezioni si svolgeranno al Mammuth, nell’aula E. Da ottobre, invece, gli studenti si trasferiranno nella nuova aula di via Machiavelli.
Al centro del semestre ci saranno le tre discipline previste dalla riforma: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. La riforma, voluta dal ministro Anna Maria Bernini, ha superato il tradizionale test d’ingresso introducendo un semestre di formazione e valutazione all’interno dell’università. Per l’anno accademico 2026/2027 il percorso è stato inoltre rimodulato, con un periodo più lungo per le lezioni e appelli d’esame posticipati.














