HomeRavennaCronacaAeroporto Forlì-Ravenna: "Non sia solo un nome"Margotti e Ruggeri (Pd): "Ma si costruisca una vera strategia territoriale, che metta in rete infrastrutture, economia, turismo e patrimonio culturale".L’arrivo di Ronaldinho e il suo entourage. all’areoporto Ridolfi di Forlì, che diventa di Forlì-RavennaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa proposta di promuovere lo scalo di Forlì come aeroporto di Forlì-Ravenna (di fatto già utilizzata tra gli altri da Ryanair, ndr) va nella direzione giusta per lo sviluppo di un territorio dalle straordinarie potenzialità turistiche, economiche e commerciali". Queste le parole del segretario comunale Pd Lorenzo Margotti e Matteo Ruggeri, responsabile Infrastrutture del Pd dell’Emilia-Romagna.
"La nuova denominazione – riprendono – consentirebbe infatti di valorizzare ulteriormente il ruolo dell’aeroporto Ridolfi quale infrastruttura di riferimento per una parte significativa della Romagna, con ricadute positive per entrambi i capoluoghi e, più in generale, per l’intero sistema territoriale romagnolo".
"Si tratta – continuano Margotti e Ruggeri – di una prospettiva che nasce dalla collaborazione tra i sindaci di Forlì e Ravenna e dalla volontà di costruire una sinergia capace di generare nuove opportunità sui territori. La Regione Emilia-Romagna ha assunto un impegno preciso in questa direzione, riconoscendo gli aeroporti come infrastrutture strategiche per l’accessibilità dei territori, la competitività del sistema produttivo e lo sviluppo del turismo internazionale. La nuova legge regionale sul sistema aeroportuale rappresenta un passaggio importante all’interno di questa strategia e mette a disposizione risorse concrete per sostenere gli scali, favorirne lo sviluppo, rafforzare l’intermodalità e costruire una maggiore integrazione con i territori di riferimento".






