Un tuffo dove il tempo sembra essersi fermato, tra il profumo dei piatti della tradizione e il suono dei tamburi che annunciano battaglie lontane. L’antico borgo di Badia a Pacciana si prepara a spalancare le porte del passato: da sabato 5 a domenica 13 settembre torna la Festa Storica, un traguardo d’eccellenza giunto con orgoglio alla sua 48esima edizione. Per oltre una settimana, uno dei gioielli più suggestivi del territorio pistoiese abbandonerà la veste contemporanea per trasformarsi in un vero palcoscenico a cielo aperto, pronto a far battere il cuore di residenti e visitatori.

Ad accogliere gli ospiti non ci saranno solo storia e cultura, ma anche le prelibatezze di una gastronomia locale leggendaria, laboratori per bambini e tanta musica, con omaggi a Franco Battiato, Lucio Battisti, Max Pezzali e Rino Gaetano. Ogni sera, a partire dalle 19, le cucine del borgo entreranno in funzione per servire i piatti più autentici della tradizione toscana, annaffiati da ottimo vino e coronati dall’immancabile regina della festa: un’infinita cascata di bomboloni e migliacci caldi. Il programma offre un perfetto equilibrio tra intrattenimento e alta cultura. Tra gli appuntamenti più prestigiosi spicca il concerto lirico di giovedì 10 settembre (ore 21.30): la chiesa di Santa Maria Assunta aprirà le sue porte a un grande viaggio nell’opera con artisti di livello internazionale, fruibile anche dalla piazza antistante grazie a un maxischermo dedicato. Il culmine dei festeggiamenti si raggiungerà domenica 13 settembre. Dopo la solenne Messa delle 10, il pomeriggio (dalle 15) vedrà esplodere la magia del gran corteo medievale. Oltre trecento figuranti in preziosi abiti d’epoca invaderanno le vie del paese, affiancati dal ritmo incalzante e dalle acrobazie degli sbandieratori della Giostra del Saracino di Arezzo e della Compagnia dell’Orso di Pistoia. Alle 17 andrà in scena la suggestiva cerimonia rievocativa della presa di Pistoia e della successiva tregua tra l’abate Ormanno Tedici e il condottiero Castruccio Castracani. A chiudere l’evento, mentre il sole cala sul borgo, sarà il gran finale dei giocolieri della bandiera, per uno spettacolo mozzafiato tinto dai colori del tramonto. L’ingresso a tutte le iniziative è completamente libero: un invito aperto a chiunque voglia vivere la meraviglia del Medioevo. Patrizio Ceccarelli