HomePistoiaCronacaLa Provincia senza ’vice’. Il presidente non sceglie. E assegna le delegheRischiando di indebolire la propria leadership, Luca Marmo non decide e chiede collaborazione. Sette consiglieri coinvolti nel lavoro di supporto . Resta da capire come si comporteranno Leka, Di Maina, Giacomelli e Tesi.Rischiando di indebolire la propria leadership, Luca Marmo non decide e chiede collaborazione. Sette consiglieri coinvolti nel lavoro di supporto . Resta da capire come si comporteranno Leka, Di Maina, Giacomelli e Tesi.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIA

Lo Statuto della Provincia di Pistoia, nell’articolo dedicato ad attribuzioni e competenze, stabilisce che il presidente "nomina il vicepresidente". Non scrive "può nominare": scrive proprio "nomina". E invece, alla fine di una settimana grottesca, il presidente della Provincia di Pistoia, Luca Marmo (nella foto), sceglie di non scegliere. Non avrà un vice. Per carità, può farlo: è giuridicamente possibile (Legge Delrio) ed è anche questa una scelta e, soprattutto, la vicenda non va trattata in punta di diritto. Qui la questione è politica, e nemmeno nella sua forma più elegante. Ma tant’è.

Luca Marmo ha firmato ieri il decreto con cui attribuisce ai consiglieri provinciali le deleghe per il supporto all’attività della presidenza e all’azione amministrativa dell’Ente. Il provvedimento individua sette consiglieri ai quali vengono affidate specifiche materie, "con l’obiettivo, spiega una nota dell’ufficio stampa, di rafforzare il lavoro collegiale e assicurare un presidio politico sui principali ambiti di competenza della Provincia". Eppure, dietro la formula del lavoro collegiale, resta intatto il problema politico che ha accompagnato questi giorni: il Pd non è riuscito a trovare una sintesi e Marmo, invece di assumersi il peso della scelta, ha preferito congelarla. Non è un dettaglio.