HomePistoiaCronacaIl caso in Provincia: "Mazzanti spieghi il no a Leka vicepresidente"Aboulmachayl (Giovani Democratici): "Se una maggioranza netta del Consiglio ha dato una indicazione perché quella volontà dovrebbe essere fermata?".Aboulmachayl (Giovani Democratici): "Se una maggioranza netta del Consiglio ha dato una indicazione perché quella volontà dovrebbe essere fermata?".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciContinuano a essere agitate le acque nel Partito Democratico sul tema degli assetti in Provincia tra vicepresidenza e deleghe. Proprio sul nome di Bruno Leka come candidato vicepresidente si è acceso un dibattito che si aggiorna dopo giorno. Ieri sul tema è intervenuto Sofian Aboulmachayl, segretario provinciale dei Giovani Democratici Pistoia e presidente dei Giovani Democratici Toscana. "Se una maggioranza netta del Consiglio provinciale indica Bruno Leka come vicepresidente, perché quella volontà dovrebbe essere fermata? Mazzanti spieghi le ragioni del suo no", scrive in una nota Aboulmachayl.
"Qui non è in discussione la difesa di Bruno. Leka non ha bisogno di essere giustificato per il cognome, per le origini o per le appartenenze – prosegue Aboulmachayl –. Ha un percorso politico e amministrativo che parla per lui. Il punto è il rispetto della volontà di una maggioranza di amministratori eletti. Si può essere contrari, si può discutere e si possono avere posizioni diverse. Ma quando una scelta della maggioranza viene fermata, è doveroso spiegare pubblicamente le ragioni. Altrimenti il rischio è che un veto personale finisca per contare più della volontà degli eletti".







